Il teatro romano di Ostia fu edificato in età augustea e rimaneggiato alla fine del II secolo. Fu edificato nella zona che in età repubblicana era stata delimitata ad uso pubblico dal pretore urbano di Roma lungo il Tevere, ad est delle mura del castrum repubblicano. Nella fase augustea poteva ospitare 3000 spettatori, che divennero 4000 dopo il rifacimento. Venne costruito alla fine del I secolo a.C. da Agrippa, amico e genero di Augusto, in opera reticolata e opera quadrata di tufo per il portico in facciata, insieme al piazzale delle Corporazioni, posto alle spalle della scena. Subì rimaneggiamenti all’edificio della scena, ricostruita di maggiore altezza, intorno alla metà del I secolo e in epoca adrianea. Alla fine del II secolo d.C. venne restaurato e ingrandito in laterizio. Alla fine del IV secolo l’edificio venne restaurato dal prefetto dell’annona Ragonio Vincenzio Celsio che vi realizzò un impianto idraulico che permetteva di allagare l’orchestra e di svolgervi rappresentazioni acquatiche. Tra la fine del V secolo e il VI secolo le arcate del primo ordine vennero murate per trasformare il teatro in una fortezza difensiva. Venne scavato negli anni tra il 1880 e gli inizi del Novecento e ampiamente restaurato nel 1927. Ospita oggi rappresentazioni e spettacoli.

Teatro Romano Ostia Antica

The Roman Theater of Ostia was built in the Augustan age and remodeled at the end of the 2nd century. It was built in the area that in the Republican age had been delimited for public use by the urban praetor of Rome along the Tiber, east of the walls of the republican castrum. In the Augustan phase it could accommodate 3,000 spectators, who became 4,000 after the remake. It was built at the end of the 1st century BC from Agrippa, friend and son-in-law of Augustus, in reticulated work and square work of tuff for the front porch, together with the Piazzale delle Corporazioni, located behind the stage. It underwent alterations to the building of the stage, rebuilt of greater height, around the middle of the first century and in the Hadrian era. At the end of the 2nd century AD it was restored and enlarged in brick. At the end of the 4th century the building was restored by the prefect of the annona Ragonio Vincenzio Celsio who built a hydraulic system that allowed the orchestra to be flooded and to perform aquatic representations. Between the end of the fifth century and the sixth century the arches of the first order were walled up to transform the theater into a defensive fortress. It was excavated in the years between 1880 and the beginning of the 20th century and extensively restored in 1927. Today it hosts performances and shows.